IL CASTELLO DELLA NATIVITA’ 2024

IL CASTELLO DELLA NATIVITA’ 2024

Una delle feste più affascinanti, se non la più affascinante, rimane certamente il Natale. La vita quotidiana si ferma non solo in Europa ma in tante parti del mondo. Il Natale è l’evento dell’anno che in assoluto è il più rappresentato da simboli diversi, tra questi il più conosciuto, ammirato e rappresentativo è il presepe. E’ simbolo di un’ antica tradizione che risale all’epoca romana quando i cristiani dipingevano la scena della nascita del bambino nelle catacombe romane. E’ una delle espressioni più evocative della cristianità, e non solo, è la Sacra rappresentazione che narra la nascita di Gesù Cristo. Quella del presepe è una rappresentazione carica di valori quali l’ essenzialità, la tenerezza, l’accoglienza e la Pace, ed è un mezzo che dialoga con diverse culture e con le tradizioni popolari.
Il Castello di Drena, luogo simbolo del suo omonimo Comune, luogo di cultura e di valorizzazione della memoria, ospiterà per tutto il periodo dell’Avvento presepi interamente realizzati a mano da abili artigiani che portano avanti una tradizione antica di centinaia di anni. Sarà un’esposizione che induce il visitatore non solo ad apprezzare l’abilità e l’inventiva dei costruttori ma anche la varietà e la ricchezza creativa con cui questa tradizione viene vissuta nelle diverse aree del nostro Paese. Un percorso itinerante tra le mura e le sale dell’antico maniero dove potremo ammirare opere della Val Gardena, del Trentino e di Greccio, l’antico borgo dove nel 1223 San Francesco di Assisi, Patrono d’Italia, ha realizzato il primo presepe vivente.
 
PROGRAMMA (qui il pieghevodef_pieghevole il castello della nativitàle)
L’antico maniero si riempie delle atmosfere del Natale, dei profumi, dei colori e delle suggestioni che questo tempo ci regala ogni anno e che raccontano la meravigliosa storia della Natività. Non solo presepi ma anche danza, musica, canto e antichi mestieri, sono le proposte artistiche che ci accompagneranno in questi fine settimana di Avvento trascorsi all’interno delle mura del castello. 
Dall’ingresso del Castello fino alle sale interne incontreremo danzatori che ci accompagneranno attraverso un percorso itinerante guidato dalla sinuosa narrazione dei corpi, dai musicanti che con le Beganate, i canti del Natale, racconteranno la Natività, da artigiani di antichi mestieri che con il loro lavoro racconteranno le tradizioni delle comunità rurali.